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Glossario delle credenziali digitali

Definizioni chiare dei termini che Credenco utilizza nei propri prodotti e contenuti, dai formati e protocolli delle credenziali ai ruoli che le emettono, custodiscono e verificano.

Credenziale Verificabile
Un'affermazione digitale a prova di manomissione su una persona o un'organizzazione, verificabile crittograficamente senza contattare chi l'ha emessa. Le credenziali verificabili sostituiscono documenti cartacei e PDF con dati di cui un verificatore può fidarsi autonomamente.
W3C VC
Il modello dati aperto del World Wide Web Consortium per le credenziali verificabili. Definisce come sono strutturate le affermazioni, gli emittenti e le prove crittografiche affinché le credenziali restino interoperabili tra wallet e piattaforme diverse.
SD-JWT
Selective Disclosure JSON Web Token: un formato di credenziale che consente a chi la detiene di rivelare solo alcune delle affermazioni contenute in un token firmato, mantenendo nascoste le altre, senza invalidare la firma dell'emittente.
Divulgazione Selettiva
La capacità di condividere solo gli attributi specifici richiesti da un verificatore da una credenziale, ad esempio dimostrare di avere più di 18 anni senza rivelare la data di nascita esatta. È una proprietà chiave di privacy dei formati di credenziale moderni come SD-JWT.
OpenID4VCI
OpenID for Verifiable Credential Issuance: il protocollo che un wallet usa per richiedere e ricevere una credenziale da un emittente tramite un flusso standard basato su OAuth2.
OpenID4VP
OpenID for Verifiable Presentations: il protocollo che un wallet usa per presentare una o più credenziali a un verificatore in risposta a una richiesta, così che possa controllarle senza un'integrazione separata per ogni emittente.
DID
Decentralized Identifier: un identificatore univoco a livello globale che non dipende da un registro centrale. I DID permettono a emittenti, detentori e verificatori di riferirsi reciprocamente e risolvere chiavi pubbliche senza un'autorità centrale.
EUDI Wallet
Il portafoglio europeo di identità digitale reso obbligatorio da eIDAS 2.0: un'app wallet che ogni Stato membro UE deve offrire a cittadini e imprese per conservare e presentare credenziali verificabili, riconosciuta in tutti i 27 Stati membri.
eIDAS 2.0
Il regolamento europeo rivisto su identificazione elettronica e servizi fiduciari. Rende obbligatorio l'EUDI Wallet e stabilisce il quadro giuridico affinché le credenziali verificabili abbiano validità legale in tutta l'Unione Europea.
Emittente
L'organizzazione che crea e firma crittograficamente una credenziale verificabile (ad esempio un ente pubblico, una banca o una camera di commercio), garantendo così le affermazioni in essa contenute.
Detentore
La persona o l'organizzazione che riceve una credenziale verificabile, la conserva in un wallet e decide quando e con chi condividerla. Il detentore non è necessariamente il soggetto a cui si riferisce la credenziale.
Verificatore
La parte che controlla una credenziale presentata: validando la firma dell'emittente, confermando che non sia stata revocata e leggendo solo le affermazioni che il detentore ha scelto di divulgare.
Revoca
Il meccanismo con cui un emittente invalida una credenziale dopo averla emessa (ad esempio quando una qualifica scade o una registrazione viene ritirata), così che i verificatori che la controllano in seguito la vedano come non più valida.
Trust Framework
L'insieme di standard tecnici, regole giuridiche e accordi di governance che consentono a emittenti, detentori e verificatori di fidarsi reciprocamente delle credenziali tra organizzazioni e confini, come il quadro che eIDAS 2.0 stabilisce per l'UE.
KYC
Know Your Customer: i controlli che un'organizzazione effettua per verificare l'identità di un cliente. Le credenziali verificabili permettono a un cliente di riutilizzare una verifica d'identità già effettuata invece di ripeterla per ogni nuova relazione.
KYB
Know Your Business: i controlli che un'organizzazione effettua per verificare una controparte commerciale, come la sua registrazione, i titolari effettivi (UBO) e i rappresentanti autorizzati. Le credenziali aziendali permettono di dimostrare questi fatti istantaneamente invece che tramite controlli manuali dei documenti.